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lunedì 18 marzo 2013

La Scuderia Ferrari Club Cento
Il 10 Marzo, ha festeggiato il pilota Max Angelelli
secondo classificato alla 24 ore di Daytona 2013
 

Dipinto a tempera su cartoncino nero in formato 50 x 70 cm

lunedì 10 dicembre 2012

Sebastian Vettel
Campione del mondo Piloti 
della stagione Formula 1 2012
Vettel: “3 trofei in 3 anni, sensazione fantastica!”
“E’ una sensazione fantastica, è incredibile avere ancora in mano il trofeo”, ha dichiarato Sebastian Vettel durante il conferimento della coppa a spirale che reca ora per la terza volta consecutiva il suo nome. “Vincere il campionato mondiale di F1 per tre volte consecutive è un qualcosa che in Red Bull fa sentire tutti orgogliosi. E’ stata una stagione con alti e bassi che ha obbligato la squadra a spingere al massimo”, ha aggiunto il pilota tedesco. Anche il team principal Christian Horner vuole elogiare i suoi uomini:“Si tratta di un risultato fenomenale, figlio del duro lavoro e della dedizione. Ci sembrava impossibile migliorarsi ancora dopo lo scorso anno ed, invece, credo che ci siamo riusciti usando abilità e ingegno e resistendo alla pressione. Ritiro questo trofeo a nome di tutto il team e ne sono onorato”.

Newey: “La RB8 mi ha innervosito”
Il commento più curioso spetta al papà della vincente Red Bull RB8. Se per Vettel si è rivelata un’alleata fedele (eccezion fatta per un paio di clamorosi ritiri), per Adrian Newey è stata una figlia capricciosa. “La vettura è sempre stata veloce ed infatti abbiamo vinto anche ad inizio stagione in Bahrain con Sebastian ed a Monaco con Mark - ha ricordato il tecnico britannico – eppure non riuscivamo in quel momento a trovare la giusta costanza. Per un ingegnere questo è molto frustrante perché significa non essere riusciti a capire del tutto la macchina. Abbiamo fatto un importante passo avanti a Valencia ma la svolta tecnica decisiva è arrivata a Singapore. Da lì in poi, la monoposto era completa ed infatti abbiamo potuto vincere 4 gare di fila grazie alle quali Vettel ha potuto conquistare il titolo mondiale”, ha spiegato Newey. La sua ricostruzione dei fatti è quanto mai precisa. Il lavoro svolto nell’ultima parte dell’anno, a causa del quale è stato accumulato ritardo nella progettazione delle Red Bull RB9 del 2013, ha permesso di compiere un salto di qualità letale per le ambizioni della Ferrari. Visto come si è concluso il campionato piloti, vinto per soli 4 punti, ogni fatica è risultata essenziale. Ed ampiamente ripagata.

                                                                                                         Fonte: www.derapate.it

lunedì 28 maggio 2012

Gilles Villeneuve finalmente primo a casa sua

Gilles Villeneuve 
finalmente primo a casa sua


8 Ottobre 1978 Montreal G.P. del Canada.
Gilles sul podio con la moglie Joanna, 
un ritratto e un salto sul cordolo con la Ferrari 312T3

Si corre a Montreal, sull'isola di Nôtre Dame. Tracciato nuovissimo, ricavato su strade cittadine. Come Montecarlo e Long Beach. «Ma migliore - dice Villeneuve - Ie curve sono piu a sinistra che a destra e ciò salva Ie gomme». Le Formula Atlantic vi hanno girato a 154 di media. 
Gilles ipotizza i 160 Jarier, un fulmine con la Lotus, va subito in testa. Come al Glen.
Al 5° giro Andretti e Watson entranoin collisione. Per il secondo posto si danno battaglia Jones, Scheckter e Villeneuve. Oggetto di un tifo quasi argentine, il ferrarista
supera Jones al 19° giro. Dopo un po' supera anche Scheckter che ha problemi ai freni. 
Dopo 40 giri il margine di Jarier comincia a diminuire per una perdita di olio
nell'impianto frenante. Al 49. giro, tra un boato dei 70 mila presenti, Villeneuve passa in testa. Mancano 21 tornate alia fine: la Ferrari numero 12 pare non avere problemi. 
In realta negli ultimi giri Gilles sente dei «rumori strani» che lo preoccupano non poco. 
Ma la macchina tiene e il canadese vince il suo primo gran premio.«Finalmente ho rotto il ghiaccio - dice - questa vittoria ci voleva dopo tante delusioni da un anno a questa parte. 
Questo è il giorno più felice della mia vita». 

Secondo è Scheckter, prossimo ferrarista. Terzo Reutemann, già ex ferrarista.

Da Autosprint “33 anni di Gran Premi Iridati”

lunedì 7 maggio 2012

Jabouille vince, Gilles e René fanno impazzire

Jabouille vince, 
Gilles e René fanno impazzire


Con una partenza fulminante dalla seconda fila, 
Villeneuve si porta al comando e vi rimane per 45 giri. 
Al 46. la superiore potenza della Renault turbo di Jabouille fa valere i suoi diritti. 
Jabouille vola indisturbato verso lavittoria. «L'unico problema - dice alia fine - è stata la gamba: 
il pedale del freno era diventato duro. E poi avevo male al fianco sinistro». 
Rimangono Villeneuve e Arnoux a disputarsi la seconda e la terza piazza. 
Entrambi hanno Ie auto menomate: Villeneuve ha problemi di gomme e di freni, 
Arnoux di pressione-benzina. La curva in fondo al rettilineo d'arrivo e I'unico posto dove 
la Ferrari si trova a suo agio. Ed e proprio li che Villeneuve entra nella leggenda con due o tre frenate al limite. La ruota anteriore sinistra blocca e ogni volta dalla gomma si sprigiona 
una nuvola di fumo. Arnoux attacca e Gilles si difende, poi è Villeneuve che attacca 
ed è Rene che si difende. Si toccano tre o quattro volte mentre il duello mozzafiato 
viene ripreso dall'elicottero. Alia fine ha la meglio Villeneuve. 
Dopo la corsa, vista in tetevisione, Enzo Ferrari commenta: «
Credo che la Ferrari abbia un gran pilota». Gilles e Rene ribattono 
«Ci siamo divertiti come matti».

 Da Autosprint “33 anni di Gran Premi Iridati”

lunedì 23 aprile 2012

Gilles Villeneuve, l'arrivo vittorioso, sulla linea del traguardo 
del GP di Montecarlo il 1 Maggio 1981.
Questa tavola è la versione da me dipinta della foto pubblicata sul sito della “Gazzetta dello Sport”.
Gilles Villeneuve, vince a Montecarlo  con la Ferrari 126 C/052: 
prima vittoria di un motore turbo nel Principato. 
Ansa

Manca un mese al trentesimo anniversario della scomparsa di Gilles Villeneuve, il “canadese volante”, morto a Zolder l’8 maggio del 1982 durante le qualifiche del GP del Belgio, alla guida di una Ferrari. Il suo ricordo resta ancora vivo e intenso nella memoria di tanti appassionati del Cavallino, scuderia con cui in F1 vinse 6 GP e con cui ha fatto nascere il mito del '27 rosso'. Il talento, la velocità, il coraggio al limite della temerarietà rendono il suo nome ancora straordinariamente popolare fra i tifosi del Cavallino, anche fra i più giovani che hanno avuto solo la possibilità di vedere le sue corse registrate o leggerne le imprese attraverso le cronache di quei giorni. Disse di lui Enzo Ferrari, il fondatore della scuderia: "Con il suo ardimento, con la capacità distruttiva che aveva nel pilotare le macchine macinando semiassi, cambi di velocità, frizioni, freni, ci insegnava cosa bisognava fare perché un pilota potesse difendersi in un momento imprevedibile, in uno stato di necessità. E' stato campione di combattività e ha regalato, ha aggiunto tanta notorietà alla Ferrari. Io gli volevo bene."

dal sito della “Gazzetta dello Sport”

venerdì 6 aprile 2012

Alonso - Malesia - Sepang - 25 Marzo 2012

Il trionfo di Fernando, due motori Ferrari davanti: 2° è Perez con la Sauber, in una gara dove abilità di guida e strategie hanno fatto la differenza per la pioggia. E Fernando è primo anche nel Mondiale

   Completamente inaspettata, ma non per questo meno strepitosa, vittoria di Alonso in Malesia, a precedere Perez in un finale da respiro bloccato per come il messicano braccava lo spagnolo. Decisivi sul risultato l'abilità di guida messa in mostra da entrambi, ma anche un errore di troppo di Perez, nonché le strategie dei rispettivi box che hanno fatto la differenza rispetto agli altri.
   Segue sul podio Hamilton che ha preceduto Webber, mentre Vettel ha bucato una gomma e Button danneggiato l'ala, entrambi contro Karthikeyan. Molto veloce anche Raikkonen, che ottiene un meritato 5° posto, a precedere Senna e Di Resta. Bravo anche Vergne, ottavo finale, per come in fasi molto difficili della gara ha resistito con gomme non ideali. Solo 15° Massa, che in gara non ha mai svettato e le cui soste ai box sono state un po' asservite alla strategia per Alonso.
   Con questo risultato, Alonso passa pure al comando del Mondiale con 35 punti, precedendo Hamilton a quota 30: chi l'avrebbe immaginato ai tempi del "le prime gare sarà dura"? Terzo in classifica generale Button per un punto su Webber (25 contro 24); quinto è Perez a quota 22 davanti a Vettel (18) e Raikkonen (16).

               Fonte: www.auto.it/autosprint/formula_1

martedì 17 maggio 2011

Dipinto scomparso


 Cari amici Ferraristi e collezionisti.
vi chiedo di aiutarmi nella mia ricerca, grazie.

  Questo mio dipinto a tempera e acrilico, su cartoncino telato, formato 40x60 cm. dedicato alla
Ferrari 150 Italia di Alonso al box, è sparito dal locale "Rosso Fuoco" di Porta Lame a Bologna.
  Chiunque dovesse vederlo sulla parete di qualche appassionato di F1, è pregato di segnalarmi
il possessore così potrò fargli la dedica e consegnargli il certificato di autenticità che è rimasto
inutilmente in mio possesso.